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Progetti OnLine

 

Introduzione

Ciascun progetto rappresenta un percorso di studio e di ricerca i cui frutti sono pubblicati on-line per consentire a chiunque vi abbia interesse di potervi accede senza alcuna limitazione.

La conoscenza di un determinato argomento è un bene che si crea per stratificazione grazie alla condivisione delle idee e delle critiche proveniente da coloro che a vario titolo si sono occupati della questione.

Internet offre la possibilità, già da tempo utilizzata con successo dagli informatici, di poter condividere con altri, in modo rapido e dialettico, il proprio bagaglio di conoscenze su uno o più argomenti.

Bisogna considerare, infatti, che la vita di relazione, privata e professionale, tende sempre più a perdere lo stretto rapporto, un tempo fisiologico, con la realtà fisica a causa delle modifiche subite dal principale "collante" di una qualsiasi relazione: il linguaggio, veicolo di informazione e strumento principe della comunicazione.

Volgendo lo sguardo alla storia della civiltà e della cultura umana alla ricerca di eventi che hanno rappresentato, anche se solo in una prospettiva di lungo periodo, i simboli fecondi di accelerazioni nell'evoluzione della formazione della "conoscenza" generale, si nota che alcune realtà, oggi banalmente accettate e comunemente utilizzate, nel momento del loro primo apparire hanno destato nella generalità delle persone diffidenza, paura e solo in un secondo momento curiosità e pacifico accoglimento.

Ogni discorso sulle nuove tecnologie informatiche e in particolare su Internet deve, quindi, necessariamente partire, a causa della forte similitudine, dalla scoperta della scrittura, ossia di una serie di segni grafici convenzionalmente predeterminati che coordinati in sequenze predefinite risultavano idonei ad evocare immagini e concetti.

Si può solo immaginare l'effetto dirompente che tale innovazione ha avuto in una società in cui la cultura, complesso di nozioni e valori, era trasmessa oralmente da una generazione all'altra.

La possibilità di fissare in modo fedele su un supporto il proprio pensiero deve aver coinvolto emotivamente l'immaginario di tutte le persone e creato quelle aspettative, reali o di fantasia, molto simili a quelle che oggi vengono prodotte dalla nostra mente stimolata dai nuovi mezzi tecnologici.

Il pensiero poteva essere così affidato, tramite la scrittura, ad un supporto consultabile lontano dal tempo e dallo spazio in cui era venuto alla luce, partorito dalla mente del suo creatore e reso immortale dalla scrittura.

Tali concrete possibilità, come gocce incessantemente cadute sulla roccia, nello scorrere dei secoli determinarono una capillare ed impensabile penetrazione del sapere all'interno degli strati più impervi e nascosti della società.

Il bagaglio comune di conoscenze poteva così aumentare esponenzialmente, da generazione in generazione, non più limitato alle capacità mnemoniche del singolo individuo, ma magmaticamente sedimentato e raccolto in modo sempre più organico ed ordinato.

Nel quadro idilliaco, a brevi tratti abbozzato, deve essere inserito uno degli effetti collaterali, probabilmente inevitabile, di tale innovazione. Allora, come oggi, chi sapeva leggere ed interpretare i segni grafici iscritti sui vari "supporti del sapere" era in grado di aumentare efficacemente e ad una velocità maggiore il proprio bagaglio di conoscenze, a differenza dei ritmi lenti e spesso infruttuosi di chi era costretto dalla vita e dalle condizioni sociali ad una forzata ignoranza degli strumenti (saper leggere e scrivere) idonei ad attingere dai numerosi serbatoi la "conoscenza", rimanendo legati per la propria formazione alla diffusione orale del sapere. Il costo dei supporti cartacei e l'effimera diffusione degli strumenti cognitivi di base, necessari ad accedere agli archivi della conoscenza si rivelarono, nel corso della storia della umanità, i peggiori nemici dell'autonomia dell'individuo.

La guerra, intrapresa sin dalle origini da studiosi e uomini di cultura tramite la diffusione della conoscenza di cui erano portatori, tesa a liberare l'uomo dalla maledizione dell'ignoranza si deve considerare il primo tassello della piena realizzazione dell'uguaglianza e della libertà. Lo scopo era, ed è, quello di dare a tutti la possibilità di partire dai "blocchi di partenza" della vita, potenzialmente, con le stesse armi ed energie.

In questo discorso si inseriscono, con un pesante carico di problemi e dubbi, le nuove tecnologie informatiche e telematiche tese alla gestione delle informazioni e del sapere.

Le nuove tecnologie, a ben osservare, non creano effettivamente nuove conoscenze che si vanno ad aggiungere, depositandosi sulle precedenti inserite dalla mano dell'uomo, ma grazie alle elaborazioni delle preesistenti riescono a gestire in modo più incisivo, rapido e completo i dati che hanno a disposizione.

Ogni informazione, fisicamente inserita in tempi e luoghi diversi, nel momento in cui si aggiunge, affiancandosi, alle altre contenute nelle varie banche dati perde l'originale rapporto spazio-temporale con le precedenti e le successive per venire elaborata e trattata in funzione del suo intrinseco contenuto ed ordinata, di volta in volta, in funzione dell'interrogazione che l'utente, "cacciatore d'informazioni", rivolge al sistema "elaboratore". Il surplus è dato dall'enorme vastità di notizie e nella capacità altamente selettiva che gli elaboratori elettronici mettono a disposizione dell'utente.

La novità, quindi, risiede nella capacità di trovare in tempi brevi e con poco dispendio di energie l'ago, rappresentante l'informazione cercata, negli enormi pagliai messi a disposizione dalle nuove tecnologie della gestione digitale delle informazioni.

Tutti possono avere accesso a questa enorme banca di informazioni, tuttavia quello che spesso manca non è la capacità di leggere i contenuti che interessano, ma di trovare e selezionare all'interno dell'enorme mucchio quelli che sono utili, separandoli dagli altri inutili, tramite apposite "interrogazioni - filtro".

Riappare così dalla storia passata lo spettro di un nuovo selettore culturale capace di tagliare trasversalmente in due la società: da un lato, chi, utilizzando le nuove tecnologie, riesce ad informarsi meglio ed in tempi più rapidi e dall'altro, chi ostinatamente rimane legato a modalità operative ormai largamente superate con l'effetto di venire costantemente sovrastato dalla tecnologia della gestione digitale delle informazioni.

L'impegno per la realizzazione di questi progetti vuole rappresentare un piccolo contributo per un approccio soft ad una materia complessa e in continua evoluzione.


L'intenzione, in poche e conclusive parole, è quella di instaurare con i lettori più interessati un fitto dialogo sugli argomenti oggetto di interesse comune al fine di aumentare le conoscenze reciproche e pubblicare online i frutti delle sinergie che si verranno ad instaurare.

PROGETTI

DIRITTO E PROCEDURA PENALE [per giuristi]

[Sezione della Rivista telematica "Iusseek.com" dedicata al diritto e alla procedura penale.
Il sito si occupa prevalentemente:
1. di pubblicare ed annotare le più interessanti pronunce giurisprudenziali in materia di diritto penale sostanziale e processuale;
2. di commentare le più recenti riforme legislative e le più discusse iniziative parlamentari e governative;
3. di aggiornare costantemente i lettori sulle principali novità attraverso sintetiche notizie.]
[www.iusseek.com/penale]


DIRITTO DELLA GESTIONE DIGITALE DELLE INFORMAZIONI [per informatici e giuristi]

[ Il progetto inaugura una nuova sezione della rivista giuridica "Il Nuovo Diritto" dedicata al difficile, ed ancora per molti aspetti inesplorato, rapporto tra il diritto e la gestione digitale delle informazioni. Riappare dalla storia passata lo spettro di un nuovo selettore culturale capace di tagliare trasversalmente in due la società: da un lato, chi, utilizzando le nuove tecnologie, riesce ad informarsi meglio ed in tempi più rapidi e dall'altro, chi ostinatamente rimane legato a modalità operative ormai largamente superate con l'effetto di venire costantemente sovrastato dalla tecnologia della gestione digitale delle informazioni.]

 

DIRITTO PENALE DELL'INFORMATICA [per informatici e giuristi]
[Il presente progetto di ricerca è un invito diretto a chi si occupa di informatica e di criminologia a discutere, coinvolgendo costantemente il mondo del diritto, di tutte quelle realtà criminali che destano angoscia nell'opinione pubblica e preoccupazione nella quotidiana attività professionale. Questa particolare necessità che il diritto ha di comprendere, almeno nelle linee essenziali, il terreno e i protagonisti (vittime e carnefici) dei reati informatici deve rappresentare, quindi, lo stimolo per creare quella necessaria sinergia tra mondi che, sebbene per cultura e formazione si trovano tra loro lontani, devono oggi necessariamente interagire.]
[I frutti del progetto (articoli, tesi e ricerche) saranno pubblicati periodicamente all'interno della sezione diritto penale dell'informatica della rivista e portale "Diritto&Diritti" (www.diritto.it)]

 

DIRITTO & SICUREZZA [per informatici e giuristi]
[ E' un progetto di ricerca interdisciplinare (Diritto ed Informatica) il cui fine è quello di fornire nuovi strumenti di studio e di riflessione utili ai giuristi ed agli studiosi di informatica. Ai primi per prendere coscienza di realtà non facilmente apprendibili con i classici strumenti argomentativi a loro disposizione ed ai secondi per acquisire una sensibilità giuridica necessaria per guidare la ricerca e lo sviluppo di una tecnologia che senza un'anima "sociale" sarebbe lasciata in balia di "utilità storiche contingenti", non sempre consapevoli delle future gravi conseguenze che un utilizzo della tecnologia senza regole potrebbe provocare. La peculiarità degli scritti inseriti all'interno del sito è quella di trattare i vari argomenti con un linguaggio comprensibile e il più possibile divulgativo.]
[www.dirittoesicurezza.it]

 

CRIMINE [per informatici, giuristi, medici e criminologi]

[Progetto interdisciplinare (diritto penale dell'informatica, criminologia, psicologia giuridica, medicina legale)
Crimine nasce dalla comune passione per lo studio e la ricerca di quattro studiosi appartenenti a settori scientifici diversi. L'elemento unificante è rappresentato dalla volontà di esplorare i diversi aspetti del crimine, realtà legata alla ricerca del più complesso ed intricato enigma che ha appassionato i pensatori di ogni epoca: l'uomo. ]
[www.crimine.info]

 

AUTORE ON-LINE [per giuristi]

[Il sito suddiviso per aree di competenza (diritto penale - diritto civile ) offre numerose risorse sul diritto d´autore e della proprietà intellettuale attraverso la pubblicazione di articoli, studi di giurisprudenza e la più recente normativa nazionale ed internazionale ]
[www.autoreonline.net]

 

DELITTO & CASTIGO
[Portale a carattere giuridico teso ad informare tempestivamente degli aggiornamenti, degli sviluppi e delle iniziative che nascono quotidianamente all'interno del circuito di diversi progetti di ricerca e di studio coordinati dal dott. Leo Stilo. "DelittoeCastigo" è, da un punto di vista squisitamente pratico, un progetto di progetti: una sintesi ipertestuale di vari gruppi di studio che hanno iniziato a muovere i loro primi e piccoli passi on-line.]
[www.delittoecastigo.info]

 

IL CASTIGO [per giuristi]

Le Istituzioni penitenziarie nella storia della Repubblica Italiana rappresentano un importante chiave di lettura per analizzare il punto d'arrivo della cultura giuridica in tema di "pena" e della sua funzione rieducativa. Nel sito si affronta lo studio e l'analisi delle incrostazioni culturali che si ritrovano costantemente riprodotte in ogni nuova riforma del pianeta carcere e delle possibili cause del loro difficile superamento. ]
[www.delittoecastigo.info/ilcastigo]

 

LA LEGGE "PINTO" [per giuristi]
[La legge n. 89 del 2001, denominata comunemente legge "Pinto", ha introdotto nel nostro ordinamento giuridico statale uno strumento che consente un'equa riparazione a "chi ha subito un danno patrimoniale o non patrimoniale per effetto di violazione della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, ratificata ai sensi della legge 4 agosto 1955, n. 848, sotto il profilo del mancato rispetto del termine ragionevole di cui all'articolo 6, paragrafo 1, della Convenzione…" . Il sito contiene studi ed approfondimenti in materia]
[www.delittoecastigo.info/leggepinto]

 

DIRITTO PENALE DELL'AMBIENTE [per giuristi]
[Il progetto, ospitato dal sito "AmbienteDiritto", possiede le peculiarità operative classiche di un progetto di ricerca giuridico che trova il suo punto di partenza nello studio dei testi normativi, nazionali ed internazionali, degli approfondimenti e delle riflessioni della dottrina più autorevole e della giurisprudenza della Corte di cassazione, della Corte costituzionale...senza però trascurare l'esame attento delle pronunce dei giudici dei primi gradi di giudizio, nella consapevolezza che le "perle" possono trovarsi anche fuori dai Castelli delle più alte giurisdizioni. Il sito contiene studi di dottrina e giurisprudenza in materia di diritto penale dell'ambiente]

 

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**Per partecipare ai progetti contattare la redazione di "crimine" al seguente indirizzo: [redazione]

 


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